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L'attività fotografica nel settore dei beni culturali, occupa una parte predominante dal punto di vista dell'impegno e delle tecniche/ tecnologie.
L'arrivo del digitale ha dato nuove prospettive
a questo settore affascinante e difficile, capace però di restituire grandi soddisfazioni.
Il digitale dunque, viene utilizzato con accuratezza, grazie anche alle tecnologie messe in campo, capaci di sostituire ormai gli scatti sino al formato pellicola 13x18 e oltre. Dorso di altissima risoluzione, restituisce immagini delle opere con plasticità e altissimo dettaglio, ricucendo i tempi di attesa (sviluppo), aspetto da non sottovalutare nel caso di scatti commissionati per cataloghi. Ovviamente, nel caso siano richiesti scatti con pellicole piane, è disponibile attrezzatura sino al formato 20x25.
Diversi sono enti e strutture che hanno richiesto il nostro intervento :
- Centro Internazionale d'Arte e di Cultura di Palazzo Te
- Comune di Ferrara - Assessorato alle Politiche e Istituzioni Culturali
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Electa
- Ferrara Arte
- Fondazione Ermitage Italia
- Istituto beni culturali Bologna
- Ministero dei beni culturali di Roma
- Museo delle cere anatomiche Luigi Cattaneo (Bologna)
- Skira
- Sovrintendenza per i beni culturali de L'Aquila
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Treccani
- Università degli studi di Bologna
- Villaggio Globale International
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